giovedì 20 ottobre 2011

Perchè non realizzano un auto con sistema eolico

Al giorno d’oggi, le ricerche per migliorare la tecnologia in campo automobilistico, sono sempre più concentrate sui consumi energetici.
Un pò per l’inevitabile e non troppo lontano esaurimento per petrolio, e quindi un’incontrollabile innalzamento del prezzo della benzina, un pò per andare a bloccare l’inquinamento prodotto dall’infinità di mezzi presenti in tutto il mondo, che utilizzano appunto carburanti derivanti dal petrolio.
Per questo continua incessantemente la ricerca di nuovi sistemi di produzione di energia rinnovabile.
Negli ultimi tempi, infatti, si stanno sempre più diffondendo autovetture elettriche, o ibride, che consentono tramite una ricarica mediante apposito distributore di elettricità, di ricaricare le batterie dell’auto, garantendo un’autonomia anche di centinaia di km senza utilizzare nemmeno una goccia di benzina.
Il quesito che ci poniamo oggi è, come mai non realizzano un sistema , applicato sull’autovettura stessa, che consenta di produrre energia, sfruttando il movimento del mezzo.
Si parla di una sorta di impianto eolico che, invece di sfruttare la spinta del vento, sfrutta lo spostamento dell’aria generato dall’autovettura in movimento.
Un esempio lo possiamo vedere in questo semplice schizzo:
IMG321dCome possiamo vedere, l’idea è quella di applicare una sorta di ventola, dotata di pale come negli impianti eolici, in orizzontale.
Quando l’auto è in movimento l’aria entrante dalla parte frontale, e uscendo dal retro, farà girare le pale che ,mediante trasformatori e sistemi vari, ottengono energia elettrica.IMG321e
Questo sistema penso, possa essere applicato soprattutto su auto elettriche, mentre su quelle a benzina e diesel potrebbe dare un contributo energetico all’auto, abbassando così il consumo di carburante.
Ovviamente l’aggeggio, dovrà avere una forma più aerodinamica possibile, e comunque dovrà essere sigillata e protetta da manomissioni esterne, e da intemperie.
Un altro sistema potrebbe essere come quello utilizzato sui motori aeronautici a reazione, il cui principio prevede che l’aria esterna entra in una presa d’aria, viene compressa e miscelata con il combustibile, passando poi nella camera di combustione, e viene espulsa posteriormente attraverso un ugello di scarico, ad una velocità superiore a quella di entrata.
Lo stesso principio potrebbe essere applicato sulle autovetture. Eccone un esempio:
IMG321bL’aria entrerebbe, sempre con l’auto in movimento, da una o più prese d’aria, e potrebbe essere sfruttata per produrre energia o movimento, sfruttando ovviamente il motore del mezzo.

domenica 14 novembre 2010

Perchè non realizzano un sito web con tutti i negozi esistenti

Mi chiedo perchè non realizzano un sito internet in cui inserire tutti i negozi (grandi o piccoli che siano), magari abbinato a Google Maps.
Un problema che si manifesta a molti è che non sempre, quando devono comprare qualcosa (soprattutto una cosa particolare) riescono a trovarla nei negozi, oppure online.
In questo sito i negozi (magari mediante una registrazione), potranno inserire tutti i loro prodotti. In questo modo quando una persona cerca una determinata cosa, guardando sul sito può cercare quell’oggetto se è presente in un negozio nelle vicinanze.
Esempio:
se io cerco una maglia di una tale marca, per andare sul sicuro guardando sul sito riesco a vedere la disponibilità di questo prodotto nei negozi nelle mie vicinanze.
Infatti sicuramente sarà capitato a chiunque di cercare un qualcosa, che poi non è stato trovato nei negozi fisici. Quindi l’unica opzione rimane l’acquisto online, tra l’altro neanche su internet (anche se è molto difficile) è detto che quel prodotto venga trovato. E comunque molti preferiscono “toccare” ciò che comprano quindi diffidano dall’acquisto online.
In questo modo, forse, i negozi ne traggono benefici, in quanto mostrano online la disponibilità dei loro prodotti.
Ovviamente nel sito ci saranno le informazioni del negozio (posizione,telefono..), e l’elenco dei prodotti i vendita, magari anche con i corrispettivi prezzi in modo tale che il compratore verifichi la convenienza fra negozi direttamente online.
Con questo servizio, inoltre, le piccole attività possono farsi conoscere e quindi ingrandirsi.
Facciamo un esempio di come debba funzionare il sito:
una volta entrati, in un campo di ricerca immettiamo il nome del prodotto che stiamo cercando, ad esempio scarpe Converse; selezioniamo la località in cui ci troviamo (selezionando in base alle nostre preferenze, se estendere la ricerca in tutta la nostra provincia, o regione o soltanto nel nostro paese). Una volta cliccato cerca, avremo come risultati tutti i negozi nelle nostre vicinanze che possiedono tale prodotto.
Noi possiamo andare da quello più vicino, o più economico..
Il servizio però, per funzionare alla grande dovrebbe possedere nei database tutti (o la maggior parte) i negozi esistenti.
Il sito risulterà davvero utile quando qualcuno cerca qualcosa di molto particolare, che risulta introvabile.
Per quanto riguarda il profitto del sito, si può pensare (oltre alle pubblicità), di far pagare una cifra al mese ai negozi che si iscrivono. In questo modo i negozi guadagnano popolarità.